Tutto il personale alimentarista deve mantenere uno standard elevato di igiene personale e indossare indumenti idonei e puliti, in quanto la manipolazione degli alimenti rappresenta una delle principali fonti di contaminazione.Il rispetto di alcune semplici e importanti regole igieniche e comportamentali rappresenta uno strumento efficace di prevenzione della contaminazione alimentare, oltre che per la difesa dell’immagine del lavoratore e dell’azienda.Tutte queste regole che l’OSA deve rispettare sono normate dal Reg. (CE) 852/2004, All.II, Cap.VII e dal D.P.R 327/80, art. 42.
Vediamo quali sono queste regole.
Il personale alimentarista deve indossare il copricapo per contenere i capelli e interamente la capigliatura.La divisa deve essere di colore chiaro, pulita e non deve avere bottoni (diversa da quella utilizzata nelle operazioni di sanificazione), il grembiule se necessario lavabile per mantenere pulita la divisa.
I guanti vanno indossati per alimenti, ove necessari e vanno sostituiti ogni volta che si cambia tipo di lavorazione o si toccano i bidoni dei rifiuti.
Comportamenti del personale
Deve parlare distanziato dagli alimenti ed evitare starnuti e colpi di tosse.
Avvisare immediatamente i superiori in caso di malattie della pelle (foruncoli, ascessi, infezioni), gastrointestinali (con diarrea o vomito), delle vie aeree (bronchiti, tosse, raucedine), lesioni cutanee (ferite, piaghe, dermatiti).
Nel caso di tagli o ferite queste devono essere adeguatamente protette con cerotti resistenti all’acqua e guanti monouso. Mantenere pulito ed ordinato il proprio luogo di lavoro
Comportamenti del personale: cosa non deve fare
- tenere unghie lunghe e laccate dove si manipoli alimenti;
- indossare anelli, orologi o bracciali;
- compiere contemporaneamente più operazioni che possano favorire possibili contaminazioni crociate, rispettando le mansioni assegnate;
- manipolare prodotti chimici, imballi e scarti di lavorazione;
- consumare cibi e bevande, masticare chewing gum durante la preparazione degli alimenti;
- umettare le dita con la saliva per prendere oggetti leggeri come tovaglioli, ecc.
Quando lavarsi le mani?
- All’inizio del lavoro, lavarsi accuratamente le mani e le unghie;
- al cambio di ogni lavorazione alimentare e, in particolare, dopo aver toccato carni crude o uova;
- dopo le pulizie di locali e di attrezzature;
- prima e dopo l’uso della toilette;
- dopo aver fumato, mangiato o bevuto;
- dopo qualsiasi contatto con materiali infetti;
- dopo aver toccato naso, bocca, orecchie, capelli;
- dopo aver maneggiato rifiuti, imballaggi, cose sporche;
- dopo aver toccato il fazzoletto;
- dopo aver tossito o starnutito







